Dalla passione di Roberta Avventi per la laguna di Venezia nasce Mutee: un progetto di t-shirt illustrate, essenziali e sostenibili, che parlano veneto e celebrano il territorio con uno stile unico e mai scontato.

C’è chi indossa una maglietta per moda, chi per comodità, chi per dire qualcosa. E poi c’è chi – come Roberta Avventi, graphic designer padovana – la trasforma in una piccola dichiarazione d’amore per un luogo, una lingua, un’identità.

Roberta è art director, illustratrice, docente di graphic design e – dettaglio non trascurabile – esploratrice silenziosa della Laguna di Venezia. È proprio tra le sue acque e le sue sfumature che ha trovato l’ispirazione per dare vita a Mutee, un brand di t-shirt sostenibili che parlano di Veneto con ironia e poesia.

Una t-shirt per sé, e poi per gli altri

Tutto è cominciato in una giornata in barchino. Un’immagine improvvisa, il ricordo delle magliette turistiche anni ’80-’90, e quella nostalgia tenera che non cerca solo il passato, ma vuole reinterpretarlo. Roberta ha preso in mano Illustrator, ha realizzato una grafica pulita e ha fatto stampare la prima maglia. Solo per sé. Niente strategia, niente business plan. Solo il desiderio di creare qualcosa di autentico.

Poi è arrivata la maglietta Cocai, con i gabbiani della laguna. Il progetto ha preso il largo: amici, Instagram, un e-commerce e una collezione in crescita continua. Tutto in equilibrio tra leggerezza, stile e identità locale.

Mutee: il nome che muta (e parla)

Mutee si legge “muti”, come quei momenti in cui si osserva il mondo in silenzio. Ma è anche un gioco di parole: da “Muto”, progetto grafico mai nato, al verbo “mutare”, simbolo di trasformazione. E poi c’è la “tee”, la t-shirt americana, tela bianca di tante storie.

Ogni soggetto illustrato nasce da una fotografia originale scattata da Roberta e poi ridisegnata in vettoriale, con uno stile minimalista ispirato a Enzo Mari. Dietro ogni grafica, un pezzo di laguna: dai Caparossoi alle Sardee, dal Saòr al Barchìn, passando per figure umane, oggetti nautici e riferimenti culinari.
Il risultato? Una moda che parla veneto ma guarda al design internazionale.

Una visione, non un souvenir

Mutee non è un souvenir, ma un progetto che racconta Venezia e il Veneto in modo personale e mai banale. È uno sguardo d’autore sul territorio, pensato per chi ama riconoscersi in un dettaglio, in un dialetto, in una luce.
Ogni t-shirt è un piccolo manifesto estetico: sobrio, originale e identitario.

Roberta sogna di estendere il progetto anche ad altre province venete. In primis Padova, la sua città, che aspetta solo di essere trasformata in grafica e colore.

Moda etica, identità estetica

La scelta produttiva è coerente con i valori del brand: capi in cotone biologico certificato, stampa e finiture curate da piccole realtà artigianali locali. Mutee è sostenibile, di qualità, rispettosa del territorio e delle persone. Un esempio virtuoso di moda slow e consapevole.

Se anche tu senti il richiamo della laguna o vuoi semplicemente indossare qualcosa che ti assomigli, Mutee è più di una maglietta. È un piccolo pezzo di Veneto, raccontato con stile.

Scopri il progetto su mutee.it e segui @mutee.it su Instagram.
Per chi crede che anche il silenzio possa fare rumore, ma con sgaiezza.

Articolo precedenteRobert Mapplethorpe alle Stanze della Fotografia: a Venezia il corpo diventa scultura
Gaia Dall'Oglio
Vicentina d'orgine, padovana da lunga data, gira il Veneto in lungo, largo e obliquo per diletto e per lavoro. Founder di Sgaialand.it, è docente universitaria di Psicologia del Marketing e dell'Advertising per le sedi Venezia e Verona di IUSVE, e di Digital PR al Master Food&WIne 4.O. Socia e Head of Strategy della storica agenzia di creatività pubblicitaria Caratti E Poletto, è speaker a eventi di empowerment femminile e di comunicazione. In parallelo, si è consolidata anche la sua carriera di presentatrice professionista di eventi pubblici e privati per rinomate aziende sul territorio italiano. Moglie di Giulio e mamma di Cecilia, ha un terzo amore viscerale: il cioccolato.